Storia del gruppo.
I Linkin Park si formarono nel 1996 in California. Inizialmente conosciuti come Xero, includevano i futuri membri Mike Shinoda (voce), Brad Delson (chitarra), Joe Hahn (DJ), Dave Farrell (basso) e Rob Bourdon (batteria). Nel 1999, dopo vari cambiamenti di formazione, la band trovò il suo equilibrio e la sua composizione definitiva con l’ingresso del cantante Chester Bennington, di cui la potenza vocale e l’intensità emotiva diventarono in seguito il tratto distintivo del gruppo. Proprio la profondità dei testi e della voce di Chester permisero ai Linkin Park di distinguersi rispetto alle altre band epocali, garantendo una posizione di notevole rilievo musicale.
Furono, però, costretti a cambiar nome all’alba della pubblicazione del primo album. Da Hybrid Theory si ribattezzano Linkin Park, ma il precedente nome non andò perduto, perché sarebbe diventato il titolo proprio del loro primo lavoro.
Il lancio di Hybrid Theory determinò un successo clamoroso grazie a brani molto efficaci come In The End, Crawling, Runaway ed altri.
Dopo 18 anni di fama, tour e nuovi album, il corpo del cantante Chester Bennington, che in passato era stato intossicato dalla droga ed era stato vittima di abusi sessuali durante l’infanzia, fu ritrovato senza vita il 20 luglio 2017. Secondo quanto riportato dal medico legale, Chester si era suicidato impiccandosi. Un successivo rapporto tossicologico mostrò, inoltre, una traccia di alcool nel cadavere al momento della morte.
In ricordo di Bennington, i Linkin Park mettono in scena, all’Hollywood Bowl di Los Angeles, nell’ottobre 2017 un concerto a lui dedicato con numerosi ospiti, tra cui System of a Down, Korn e Blink-182. Qualche mese dopo, a dicembre, la formazione statunitense pubblica l’album dal vivo One More Light Live registrato nel corso del loro ultimo tour: nel disco è presente la maggior parte dei brani di One More Light insieme ai cavalli di battaglia del repertorio della band.
Nel corso degli anni successivi il gruppo, formalmente in pausa, si apre più volte, nel corso delle interviste concesse alla stampa, alla possibilità di tornare a lavorare su nuova musica, pur lasciando sempre in sospeso le proprie sorti.
Discofrafia.
HYBRID THEORY (2000)
REANIMATION (2002)
METEORA (2003)
MINUTES TO MIDNIGHT (2007)
ROAD TO REVOLUTION (2008)
A THOUSAND SUNS (2010)
THE HUNTING PARTY (2014)
ONE MORE LIGHT (2017)
Il ritorno.
Nel maggio del 2024, si giunse all’ipotetica notizia che i Linkin Park stessero valutando la possibilità di organizzare un tour di reunion nel 2025, con una cantante al posto del defunto solista. Dopo ben sette anni dalla morte di Chester, il 5 settembre 2024 viene pubblicato il nuovo singolo del gruppo, The Emptiness Machine, e si annuncia la nuova cantante, Emily Armstrong, voce della band alt rock Dead Sara, senza però cambiarne il nome del gruppo.
L’ arrivo della nuova cantante diviene motivo di discussioni e pareri sul web, spesso non curandosi del lato “umano” della donna e trascurando il carico emotivo quotidiano a cui viene sottoposta. Si annuncia, così, il nuovo disco, che sarà pubblicato il 15 Novembre 2024 con il titolo di From Zero cantato, appunto, dalla bellissima voce della nuova cantante.
La formazione prevede gli stessi componenti, fatta eccezione per il batterista Rob Bourdon il cui posto verrà preso da Colin Britain. Si scarta l’idea che la reunion sia stata fatta per un vantaggio economico e, tantomeno, quella di usare la voce di una nuova cantante in sostituzione a quella precedente. La scelta di utilizzare una voce femminile, infatti, è più che corretta, in quanto non manifesta la volontà di supplire o emulare una voce che rimarrà comunque nella storia, come invece avevano fatto, con alterni esiti, i Matia Bazar per ben due volte a suo tempo. Se si è costretti a cambiare, almeno che si senta, senza entrare in competizione col passato.
Francesca Bellusci 4H


















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