PARTE I: PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 1

La Voce Degli Studenti è il giornale scolastico del Liceo Scientifico Statale “Arturo Tosi” di Busto Arsizio (VA), con sede in via Tommaso Grossi 3. La partecipazione è aperta a tutti i componenti della comunità scolastica, secondo le modalità prescritte nel presente documento. La lettura del giornale è resa possibile dagli strumenti messi a disposizione dal Liceo, che possono essere virtuali o fisici.

Art. 2

La Voce Degli Studenti ha una duplice funzione: documentare la vita scolastica, attraverso l’analisi delle sue problematiche, la proposta di soluzioni praticabili e la celebrazione dei suoi successi, e offrire uno spazio per esprimersi a ogni membro della comunità scolastica.

Art. 3

La Voce degli Studenti sostiene, tutela, valorizza e promuove la libertà di espressione di ogni individuo all’interno della comunità scolastica, senza restrizione alcuna se non quelle imposte dalla forma usata, in particolare dalla proprietà al mezzo di comunicazione, attraverso il suo operato e i suoi servizi.
Si prefigge, perciò, l’obiettivo di collaborare alla formazione completa dell’individuo, sia attraverso la creazione, sia attraverso la visione di contenuti. La Voce Degli Studenti valorizza e promuove le capacità di ricerca e analisi degli studenti attraverso il suo operato e i suoi servizi, sia con la partecipazione attiva all’interno del giornale, sia con la sua lettura.

Art.4

La Voce Degli Studenti realizza il proprio contributo alla comunità scolastica attraverso la pubblicazione di articoli e di contenuti multimediali ad essi allegati. Di seguito si elencano i principali criteri necessari all’idoneità di un articolo alla pubblicazione. L’articolo deve prefiggersi l’obiettivo di offrire valore ai suoi lettori e trattare tematiche adeguate alla pubblicazione nel giornale scolastico. Deve essere frutto di una ricerca onesta e approfondita, che deve essere resa disponibile ai lettori tramite l’elenco delle fonti utilizzate post-scriptum. È dovere dell’autore segnalare sviluppi nei fatti narrati in caso questi si verifichino entro circa un mese dalla pubblicazione. Tutti gli articoli, ad eccezione degli articoli d’opinione e delle interviste, devono essere
quanto più imparziali possibili nella presentazione dei fatti. Un articolo di opinione o un’intervista vanno segnalati adeguatamente, usando i mezzi
messi a disposizione dal Dirigente Scolastico. Se richiesto dall’autore, è possibile l’uso di uno pseudonimo o la pubblicazione anonima del pezzo, purché per comprovate motivazioni. Il logo de La Voce Degli Studenti è vario, attraverso le diverse piattaforme, e può essere modificato dalla Redazione a sua discrezione.
Ogni esemplare deve però seguire le seguenti indicazioni: deve contenere le parole chiave Voce e Studenti, fare uso di uno stile analogo a quello usato nella piattaforma principale e richiamare il logo di quest’ultima in modo chiaro.

PARTE II: COMPONENTI

Art. 6

La Redazione è l’organo amministrativo de La Voce Degli Studenti e raccoglie tutti i soggetti attivi all’interno della stessa. Risulta costituita da uno o più Supervisori, uno o due Caporedattori, dai Redattori e dai Collaboratori interni alla Redazione. Il suo ruolo è quello di gestire il giornale scolastico, promuovendone la lettura e la partecipazione, e di guidarlo verso il ruolo aspirato all’interno della comunità, deliberando sulle iniziative proposte da membri della Redazione. Le Riunioni della Redazione vengono proposte o da uno dei Supervisori o da uno dei Caporedattori, consultando la Redazione sugli ordini del giorno dichiarati con dovuto anticipo, a cui si aggiungono eventuali proposte realizzate all’interno dalla Riunione da uno dei partecipanti. Le Riunioni sono aperte alla Redazione, al Dirigente Scolastico e a chiunque abbia espresso il desiderio di partecipare e abbia dato la conferma della propria partecipazione con adeguato anticipo. Hanno potere di voto al suo interno i membri della Redazione, ad esclusione dei Supervisori, che fossero membri della stessa almeno tre giorni prima la data della riunione. Hanno potere di ratifica del voto i Caporedattori, che devono comunicarlo al Supervisore. Il Supervisore, in qualità di rappresentante del Dirigente Scolastico, e il Dirigente stesso hanno potere di veto sulla votazione effettuata.

Art. 7

Ruolo del Supervisore: è un professore o una professoressa, scelto/a dal Dirigente Scolastico al fine di offrire assistenza qualificata ai Redattori e di controllare la coerenza dell’operato del giornale con gli obiettivi formativi di un liceo. Ciò si concretizza nel veto alle iniziative della Redazione ritenute inadeguate, nella
proposta di iniziative frutto del consiglio del Dirigente o di qualche altro docente della scuola, dell’invito alla partecipazione a concorsi tematici e della riflessione personale del Supervisore sui difetti dell’operato del giornale, e nell’assistenza durante la correzione degli articoli prodotti. I Supervisori hanno inoltre i poteri stabiliti dal presente documento, in particolare di veto su ogni iniziativa votata dalla Redazione, ad esclusione degli emendamenti alla Parte I e alla Parte IV del presente documento approvati unanimemente dalla Redazione.

Art. 8

Ruolo dei Caporedattori: sono i rappresentanti scelti dalla Redazione per mantenere attivo e funzionante il giornale, eseguire le iniziative approvate dalla Redazione e rappresentare La Voce Degli Studenti nell’organizzazione di iniziative di collaborazione con altre entità. Costoro possono delegare alcune delle responsabilità ad altri Redattori o Collaboratori, in caso questi dessero la propria disponibilità, per motivi di indisponibilità, di insufficienti competenze per terminare un compito richiesto o di offerta volontaria da parte di un Redattore o Collaboratore.

Art. 9

Sono Si considerano Redattori gli studenti che partecipano al giornale producendo contenuto per lo stesso sotto forma di articoli con un impegno costante e prolungato nel tempo. È necessario aver partecipato ad almeno una Riunione della Redazione e aver prodotto almeno un pezzo, sotto forma di bozza consegnata ai correttori, per diventare Redattori. I Redattori si assumono le responsabilità e godono dei poteri esplicitati nel presente documento.
I Redattori possono abdicare al loro titolo mediante una comunicazione a uno dei Supervisori o a uno dei Caporedattori. Essi Perdono il loro titolo quando non rispettano le condizioni necessarie per acquisirlo per un intero anno scolastico, salvo che fuoriescano dalla comunità scolastica o che uno dei Supervisori o dei Caporedattori decidano altrimenti.

Art. 10

Si considerano, invece, Collaboratori interni alla Redazione gli studenti che mettono le proprie competenze a disposizione della Redazione in una maniera alternativa alla produzione di articoli o discontinua e fanno richiesta di partecipare alla Redazione. Ogni loro contributo deve essere previamente autorizzato da uno dei Supervisori e, se richiesto dalla situazione, approvato dalla Redazione. Diventano membri di Redazione a tutti gli effetti quando svolgono almeno un
compito per il giornale, e acquisiscono quindi i poteri conferiti ai membri della Redazione esplicitati in questo documento.

Art. 11

Si considerano Collaboratori esterni alla Redazione tutti quei membri della comunità scolastica che offrono un proprio lavoro al servizio de La Voce Degli Studenti senza richiedere di far parte alla Redazione. Quanti volessero assistere in un ambito esterno alla produzione degli articoli possono farlo previa approvazione della Redazione e autorizzazione di uno dei Supervisori. Quanti volessero assistere pubblicando un articolo potranno collaborare seguendo le
modalità descritte nei seguenti commi. In continuità con la promozione della libertà di espressione, ogni studente ha il diritto di esprimersi sulla piattaforma de La Voce Degli Studenti secondo quanto stabilito da questo statuto. Se uno studente, un docente, o un membro del personale ATA, richiedesse di esporre una problematica, un’idea o un progetto, gliene sarà data l’opportunità, purché rispetti quanto stabilito dall’art.4. Tale parametro sarà giudicato dalla Redazione attraverso un voto. Per l’approvazione si segue il criterio di pluralità tra i presenti. La Redazione, in caso ponesse il suo veto alla
pubblicazione del suddetto articolo, attraverso delega a un rappresentante scelto, dovrà comunicare al richiedente le ragioni della propria decisione.
L’autore dell’articolo avrà il diritto di contestare la decisione con un articolo relativo esclusivamente al veto, in cui non si parlerà dell’argomento dell’articolo vietato se non citandolo, e di cui la Redazione si premurerà di facilitare la pubblicazione. Nel caso la maggioranza della Redazione ritenga che ci sia una violazione del comma precedente, si dovrà votare la censura della sezione dell’articolo accusata. La mozione potrà passare solo con approvazione unanime della Redazione.

PARTE III: RAPPORTI CON ALTRE ENTITÀ

Art.12

Qualsiasi membro della Redazione, ad esclusione dei Supervisori, non può impegnare La Voce Degli Studenti in progetti o collaborazioni senza previo consenso della maggioranza semplice della Redazione e autorizzazione di uno dei Supervisori. Ogni membro della Redazione può però richiedere informazioni più dettagliate sulla proposta e portarla all’attenzione della Redazione. Qualsiasi accordo concluso in violazione di questo articolo è da ritenersi nullo.

Art.13

La Voce Degli Studenti ha la possibilità di partecipare e promuovere iniziative coerenti con i propri principi fondamentali, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico. La Voce Degli Studenti ha la missione di promuovere i propri valori all’interno e all’esterno della comunità scolastica e qualsiasi iniziativa o collaborazione in questa direzione è da sottoporsi all’attenzione della Redazione, sempre in ottemperanza alle direttive del Dirigente Scolastico.

Art.14

La Voce Degli Studenti è chiamata a svolgere il proprio ruolo di documentazione della vita scolastica attraverso la realizzazione di articoli riguardanti la politica studentesca, le problematiche del Liceo e i progetti portati avanti dallo stesso. Le ricerche relative a questi articoli potranno essere realizzate con l’autorizzazione del Dirigente Scolastico su un campione significativo di soggetti.

PARTE IV: MODALITÀ DI EMENDAMENTO ALLO STATUTO

Art.15

Il presente documento viene approvato unanimemente dalla Redazione nel gennaio 2021. Ogni riscrittura del presente documento dovrà essere approvata in modo unanime dalla Redazione.

Art.16

È necessaria l’unanimità per emendamenti o modifiche alle parti I e IV dello Statuto e per gli art. 6 e 11.

Art.17

È necessaria la maggioranza qualificata dei 4/5 (o, 80% degli aventi diritto) per emendamenti o modifiche alla parte II, esclusi gli artt. 6 e 11, e alla parte III.

Art.18

Emendamenti o modifiche allo Statuto andranno discusse e votate solo all’inizio di un nuovo anno scolastico. Tale processo potrà avvenire tra la seconda e la terza riunione della Redazione, ma di certo entro e non oltre il 31 gennaio. Perché tale processo avvenga, sarà necessaria o la proposta di uno dei Supervisori o l’approvazione di una mozione, previo inserimento della stessa negli ordini del giorno e avviso alla Redazione, durante la prima Riunione della Redazione dell’anno, con una maggioranza assoluta. Ogni emendamento o modifica che non tocchi i principi fondamentali dello Statuto dovrà essere in continuità con gli stessi. Questo aspetto andrà dibattuto durante l’approvazione della mozione che inizia il processo di emendamento o modifica.