Con gli Oscar sempre più vicini, il pluripremiato “Oppenheimer” è anche il più notevole vincitore dei Bafta 2024, con sette statuette per miglior film, regia (Cristopher Nolan), attore protagonista (Cilian Murphy), attore non protagonista (Robert Downey Jr) , colonna sonora, montaggio e fotografia.

Il regista di Oppenheimer Christopher Nolan
Molto bene anche “Povere creature!” di Yorgos Lanthimos. Il film ha trionfato nelle categorie miglior trucco e parrucco, miglior costumi e produzioni design e miglior attrice protagonista (Emma Stone).

I due protagonisti della serata, Emma Stone e Cilian Murphy
Nella categoria miglior attrice non protagonista, ha vinto invece Da’Vine Joy Randolph per “Holdovers- lezioni di vita”.
Il film “La zona d’interesse” ha, invece, vinto nella categoria miglior film britannico (per quanto il film non sia originale inglese), miglior sonoro e come miglior film non in lingua inglese.
Nella categoria miglior film d’animazione, continua a vincere “Il ragazzo e l’airone” di Hayao Miyazaki, già vincitore ai Golden Globes e agli Emmys.
Per la categoria miglior sceneggiatura non originale, si porta a casa il premio “American Fiction” di Cord Jefferson.
Tra i migliori documentari, invece, ha spiccato “20 giorni a Mariupol”.
Come miglior stella emergente ha vinto Mia McKenna Bridge (nota per il ruolo nel film “Il quarto tipo” del 2009).
Una menzione onorevole va, però, alla standing ovation per la star Michael J. Fox (noto soprattutto per Ritorno al Futuro), apparso a sorpresa durante la cerimonia. È salito sul palco in sedia a rotelle, ma ha insistito poi per restare in piedi per poter consegnare il premio come miglior film a Oppenheimer.
L’attore sessantaduenne – a cui è stato diagnosticato il morbo di Parkinson nel 1990 – ha descritto i film come “magici” che possono “cambiarti la vita”.
Presentando il premio, ha detto: “Cinque film sono stati nominati in questa categoria stasera e tutti e cinque hanno qualcosa in comune. Sono il meglio di ciò che facciamo. Non importa chi sei o da dove vieni: questi film possono unirci. C’è un motivo per cui dicono che i film sono magici: perché possono cambiarti la giornata. Un film può cambiare la tua prospettiva e a volte anche la vita”.

Michael J Fox durante il suo discorso
Arianna Rusconi 2C


















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