Inizia il giorno, è buio ancora,
occhi chiusi, devo studiare ora.
Fa freddo, è pronta la colazione,
in agguato un’interrogazione.
Dalla poltrona il cielo schiarirsi,
coi fogli in mano e pensieri persi.
Una piacevole doccia m’aspetta
poco prima della pressante fretta.
Cos’ha in serbo per oggi il destino?
Un Otto o una buca in motorino?
Subito via per le strade ghiacciate
col vento in volto, labbra screpolate,
e un’altra faticosa giornata:
la speranza che non venga sprecata.
Ludovico Bianchi 3F


















Rispondi