Vela nella spuma precipitata
guarda sul ponte: un’ombra dilaga,
oppressa e sola le tasche indaga,
cerca quella verità smisurata
per la quale ha dato tutto e vaga
nell’opaca distesa sconfinata,
mente dalle catene liberata
con la chiave della ragione piaga.
Lucciole perse muoiono lontano,
come spettri nelle libere strade,
stanchi di sembrare per altri sani,
stanchi del limite che li pervade,
scelgon ciò che fa sentir uragani,
la follia che la realtà evade.
Caterina Reni 4B


















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