Sdraiata su un molo nel celeste mar
il cielo marino mi appresto a guardar,
minuscoli occhi nel firmamento
da cui il paradiso penetra a stento.
Nell’oscura volta piccole stelle
inciampano nel buio silenziose,
magica pioggia di bianche fiammelle
illuminando le onde schiumose.
Le lacrime di San Lorenzo scendono
e sulle guance di polvere splendono,
desidero il tempo rallentare
desidero quest’attimo eternare,
in una perla dal color riflesso
ai profondi abissi affidata,
vorrei stanotte non finisse adesso
ma sarà nei pensieri immortalata.
Vanessa Piccaluga 4B


















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