C’è un silenzio speciale quando si apre un libro: sembra di entrare in un altro mondo. Fin dall’inizio, la lettura mostra quanto possa essere importante e interessante, anche se a volte viene sottovalutata, soprattutto in un periodo in cui si è sempre circondati da schermi, immagini e distrazioni.

Leggere è molto bello perché permette di viaggiare senza spostarsi davvero. Attraverso le storie si possono conoscere luoghi lontani, epoche diverse e personaggi molto vari, alcuni simili a noi ed altri completamente diversi. Questa interazione virtuale aiuta ad ampliare la propria visione del mondo e a capire meglio la realtà che si vive. I libri permettono di osservare situazioni che, nella vita reale, non si avrebbe mai occasione di vivere, rendendo l’esperienza della lettura unica e personale.

Un altro aspetto importante è che la lettura aiuta a migliorare le capacità linguistiche. Leggendo spesso, si imparano nuove parole, nuove espressioni e modi diversi di costruire le frasi. Diventa, quindi, indispensabile sia nello studio, soprattutto tra liceo ed Università, sia nella vita quotidiana, perché permette di esprimere i propri pensieri dicendo effettivamente ciò che si vorrebbe, invece di limitarsi a delle approssimazioni banalizzanti e limitanti, ma consente anche di comprendere più facilmente ciò che si legge o si ascolta. Ne trae un enorme beneficio la capacità di scrittura, che diventa più ampia e adattabile a contesti diversi.

La lettura, inoltre, è un ottimo modo per allenare la mente. Seguire una trama, ricordare i personaggi, intenderne le psicologie in divenire e capire i collegamenti tra gli eventi sono operazioni che richiedono attenzione e concentrazione. In questo modo, leggere diventa un esercizio per migliorare la memoria e la capacità di ragionamento, ma anche la sensibilità nei confronti del mondo e degli altri. Affrontare testi diversi abitua a riflettere e a farsi delle domande, sviluppando un pensiero più critico, che invece la cosiddetta “civiltà dell’immagine” non veicola.

Un altro aspetto positivo della lettura è che aiuta a rilassarsi. Dopo una giornata piena di impegni, tra scuola, compiti ed altre attività, un libro può diventare un momento di pausa e tranquillità. A differenza di altri passatempi, la lettura permette di staccare davvero, perché si mette tra parentesi il proprio corpo e si entra in una storia, dimenticando per un po’ le preoccupazioni quotidiane e migliorando il benessere personale.

La lettura aiuta a capire meglio le persone. Immedesimandosi nei pensieri dei personaggi, si imparano emozioni diverse, come la gioia, la paura, la rabbia o la tristezza, prodotte da situazioni interiori che potrebbero verificarsi durante la vita di chiunque. Si favorisce, così, lo sviluppo dell’empatia, cioè della capacità di mettersi nei panni degli altri, dato che capire i sentimenti dei personaggi può aiutare a comprendere meglio quelli degli individui reali, migliorando i rapporti interpersonali.

Leggere, infine, permette di scoprire interessi nuovi. Un libro può far nascere la curiosità verso un argomento mai considerato prima, perché la lettura non è solo un passatempo, ma anche uno strumento di crescita personale e culturale.

Per mostrare quanto la lettura possa essere interessante e utile per uno studente del ginnasio, si possono citare alcuni libri che raccontano storie diverse e coinvolgenti:

  1. Io non ho paura di Niccolò Ammaniti
  2. Hikikomori di Rizzi e Silei
  3. Il passaggio dell’orso di Giuseppe Festa
  4. L’ombra del gattopardo di Giuseppe Festa
  5. La ragazza dallo zaino verde di Elisa Castiglioni

Francesca Bollazzi 2I

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