Oh, che bocciolo di luce inondato
dalla vellutata rugiada vestito!
Fiori fragranti di filante dignità
fra frasche frondose, mosse da Zefiro
che porta la vostra dolce ambrosia,
che già dell’Aurea Venere fu simbolo
per il suo superamatissimo Enea.
Oh, volta fiorita ai piedi delle Grazie
racchiudi un’effimera esistenza:
in petali perlacei fai sbocciare
la vita come rinascita floreale.
Anna Giani 4C


















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