Dal cielo come un pianto amico,
lavando le macchie e le ferite,
racconta d’un sogno tanto antico.
Al vento di voci ormai smarrite
il mondo trova un nuovo inizio
e si desta al suo divin supplizio,
tra nubi e luce l’anima mesta,
d’ogni dolore sola manifesta
speranza che alla voce divina
schiarisca questa vita in sordina.
Pietro Gallazzi 4C


















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