Brucia desio in nube di faville

sotto cui consuma il suo ardore.

Il corpo brucia per troppo amore

come il faggio fiammeggia e sfrigola

l’ombra del sogno che fu desiderio.

E il cuore si muta in cenere,

mentre l’eterno rimane al punto.

Caligine nel pensiero consunto,

l’amor che muove le stelle di fuoco.

 

Beatrice Borroni 4C

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