Il 13 Maggio inizierà l’Eurovision Song Contest 2025, che si terrà a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 Maggio, a seguito della vittoria del Paese nell’edizione del 2024 con Nemo e la sua The Code. È la terza volta che la Confederazione Elvetica ospita il Contest, dopo la primissima edizione dell’Eurofestival del 1956 a Lugano e l’edizione del 1989 a Losanna.
Quest’anno le presentatrici saranno ben tre donne: Hazel Bugger, Sandra Studer e Michelle Hunziker.
È già stato preventivato come uno degli Eurovision più imprevedibili e particolari degli ultimi anni, a causa della notevole varietà di generi musicali e dell’impossibilità di identificare chiaramente un possibile vincitore.

I “bookmakers” hanno, però, già stilato i loro “odds”, cioè le previsioni: in data 28 Marzo, al primo posto della classifica si collocherebbe la Svezia, con il 24% di probabilità di vittoria, rappresentata dalla band finlandese Kaj con Bara Bada Bastu, una canzone in svedese e finlandese, che parla di sauna e con un ritmo allegro, una vera sorpresa da parte della Svezia che, per la prima volta dopo anni, non porta una classica canzone europop in inglese. Al secondo posto vi sarebbe l’Austria (22%), rappresentata da JJ e dalla sua Wasted Love, una canzone lirica che parla di un amore sprecato, “buttato”, e che molti decretano come la probabile vincitrice della classifica delle giurie. Al terzo posto la Francia di Louane con Maman, una “chanson” dedicata, come da titolo, alla madre della cantante, purtroppo scomparsa.
All’ultimo posto della classifica troviamo il Montenegro, che è tornato a partecipare al Contest dopo 2 anni di assenza e che sarà rappresentato da Nina Žižić con Dobrodošli.
Ha, invece, stupito negativamente tutti il ritiro della Moldavia, Paese spesso iconico all’Eurofestival, che, per problemi economici e per scarsa qualità musicale nella propria finale nazionale, ha deciso di annullarla e di ritirarsi dal Contest.

La bandiera italiana verrà sventolata da Lucio Corsi con la sua ormai nota Volevo essere un duro, arrivata seconda a Sanremo e rappresentante del Bel Paese all’ESC a seguito del rifiuto a partecipare di Olly, il vincitore di Sanremo con Balorda Nostalgia.
Questo cambiamento non avveniva dal 2016, quando gli Stadio, a loro volta vincitori di Sanremo, lasciarono il posto per l’Eurovision a Francesca Michielin con Nessun Grado di Separazione, arrivata poi 16° alla finale del Contest.
Molti ritengono la canzone di Corsi non adatta ad un pubblico europeo, poiché il testo, seppur molto significativo, non può essere compreso “al volo” da chi non conosca l’italiano ed il ritmo non è adatto ad un pubblico europeo in cerca di movimento. Il brano, però, è comunque alquanto apprezzato dagli europei, che lo giudicano elegante e genuino, caratteristiche tipiche del Bel Paese all’Eurofestival, tanto che gli “Odds” l’hanno piazzato al 12° posto con l’1% di probabilità di vittoria.

La questione della lingua non riguarda solo noi italiani: quest’anno, infatti, ben 25 Paesi su 37 porteranno pezzi non in inglese, il numero più alto mai registrato nell’ultimo periodo. Al contest potremo sentire: finlandese, svedese, francese, ebraico, italiano, albanese, ucraino, lituano, greco, tedesco, slavo antico, polacco, portoghese, spagnolo, georgiano, lettone, serbo, islandese, montenegrino e, ovviamente, l’inglese.
La particolarità di quest’anno è che ben tre canzoni saranno in italiano: oltre a quella di Lucio, avremo l’italiano maccheronico dell’Espresso Macchiato di Tommy Cash per l’Estonia, criticato anche per l’apparente presa in giro all’Italia, e la canzone motto di questa edizione di Sanremo Tutta l’Italia di Gabry Ponte, che rappresenterà ironicamente San Marino.
Largamente utilizzata anche la lingua francese, presente in Voyage di Zoë Më per la Svizzera, C’est la Vie di Claude per i Paesi Bassi, New Day Will Rise di Yuval Raphael per Israele, La Poupée Monte Le Son di Laura Thorn per il Lussemburgo e in Milkshake Man dell’australiano Go-Jo, oltre che nella canzone della Francia.

I generi musicali sono i più svariati, ma spiccano soprattutto tre canzoni con sfondi molto erotici. La prima, nonché tra le preferite degli eurofans, è quella finlandese di Erika Vikman, intitolata Ich Komme, che in tedesco significa “Sto venendo”, con chiarissimi riferimenti. La seconda è proprio Milkshake Man, letteralmente “L’uomo dei milkshake”, che apparentemente sembra una normale canzone, ma nasconde un significato abbastanza ambiguo. La terza è quella che ha creato maggior disordine, perché Malta aveva selezionato come rappresentante Miriana Conte con Kant, parola maltese che significa “canto”. L’EBU, però, ha chiesto la rimozione di questa parola dalla canzone, perché si sarebbe potuta fraintendere con la parola inglese “Cunt”, che identifica in modo dispregiativo l’attributo femminile. La canzone è stata, dunque, rinominata in Serving, creando scalpore tra gli Eurofans.
Non mancano, altrettanto, tematiche più serie. L’Irlanda, rappresentata da Emmy con Laika Party, parlerà della prima cagnolina che fu mandata nello spazio dall’URSS nel 1957, che si chiamava proprio Laika; la Slovenia di Klemen porterà How much time do we have left?, dedicata alla moglie malata di cancro e che spiega come in questa situazione, spesso, non si sappia quanto tempo possa rimanere (la moglie, però, ora sta fortunatamente bene); il Lussemburgo utilizza ironia e giochi di parole per trattare di una bambola che “alza il tono” e decide di non farsi più comandare da nessuno, indicando che non dobbiamo mai farci mettere i piedi in testa.

I paesi favoriti per gli Eurofans, attualmente, sono l’Austria, la Svezia, la Finlandia e, inaspettatamente, l’Albania, rappresentata dagli Shkodra Elktronike con Zjerm, canzone etnica ed elettronica che potrebbe far avvicinare l’Albania alla sua prima vittoria. Largamente apprezzati anche Malta, la Norvegia, la Grecia, la Francia, la Polonia e i Paesi Bassi.

Un Eurovision, dunque, molto versatile ed imprevedibile, che esplora stili musicali differenti e tratta vari argomenti. Tra i 37 Paesi si nasconde il vincitore dell’Eurovision Song Contest 2025, che scopriremo in diretta da Basilea sabato 17 Maggio.

                                                                                                 Niccolò Arpelli 3C

Rispondi

DI tendenza

Scopri di più da La Voce degli Studenti

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere