The Greatest Showman è un film debuttato nelle sale nel 2017. Musical biografico, racconta la storia di P.T. Barnum, padre di due figlie, un sognatore che, partendo dal nulla, crea un impero dello spettacolo con il desiderio che l’arena possa contenere un pubblico di oltre ventimila persone. Barnum (interpretato da Hugh Jackman) inizia come umile impiegato ma, sognando una vita migliore per sé e per la sua famiglia, decide di aprire un museo di curiosità che inizialmente non riscontra successo. Nel corso della storia, intuisce che, insieme al giovane socio Phillip, avrebbe potuto riunire individui straordinari, come trapezisti, persone con abilità uniche e altri artisti emarginati, con il fine di mettere in scena numeri unici lasciando a bocca aperta gli spettatori. Nonostante le critiche e le difficoltà, lo spettacolo diventa un successo mondiale. Attraverso questo viaggio, Barnum impara a riconoscere il valore della famiglia e dell’autenticità, bilanciando sogno e realtà.
Come riportato nella canzone “A Million Dreams”, P.T. Barnum, da giovane, canta il suo sogno di costruire un mondo migliore. Le parole “Every night I lie in bed, the brightest colors fill my head” riflettono non solo la sua fantasia, ma anche la sua determinazione a non fermarsi di fronte alle difficoltà. Questo brano rappresenta la forza dei sogni e delle visioni di chi vede il mondo in modo diverso.
“Il limite alla condizione di un uomo è solo… la sua immaginazione”

The Greatest Showman propone canzoni particolarmente intonate alle tematiche in esame, capaci di suscitare emozioni sentite che trascineranno il pubblico come una foglia nel vento autunnale, permettendogli di prendersi una pausa dalla frenetica vita di tutti i giorni, dagli impegni, o dai compiti da svolgere e dalle scadenze da rispettare, per essere catapultato in un mondo dove la magia diventa realtà.
“E’ il più grande spettacolo del mondo!”
Vengono, inoltre, trattati temi molto importanti, come l’inclusione e l’autostima, ben espressi tramite l’ausilio di luci e colori.
“This Is Me” è la canzone più rappresentativa del messaggio di accettazione e orgoglio per le proprie differenze. Frasi come “I am brave, I am bruised, I am who I’m meant to be,” rappresentano dichiarazioni di indipendenza da chi giudica e tenta di nascondere le “diversità”. Raccontano l’importanza di questa canzone per i personaggi marginalizzati del circo, che trovano finalmente la forza di rivendicare la propria identità. “I’m Not Scared To Be Seen, I Make No Apologies; This Is Me.”
Se ne deduce che la musica possa giovare alla vita di ognuno, indipendentemente da quale genere si ascolti, dal rock, al rap, al pop più o meno commerciale, perché il fine ultimo di ogni canzone è arrivare al cuore di chi l’ascolta e questo film ne è un ottimo esempio. Le scene, come le canzoni e le musiche, abbracciano il cuore.
“Every Night I Lie In Bed, The Brightest Colors Fill My Head. A Million Dreams Are Keeping Me Awake.”
La trama, seppur incorniciata da melodie, non viene in alcun modo schermata dalla colonna sonora. Si mostra come il padre della famiglia apprende che le due figlie e la moglie sono il pilastro della sua vita: per tale ragione prende la decisione di passare la gestione del suo spettacolo ad un amico più giovane (Phillip Carlyle), il quale potrà godersi al meglio il compito affidatogli.
Un riferimento a quest’ultimo avvenimento risiede nella canzone “The Other Side”. Rappresenta un dialogo tra Barnum e Phillip Carlyle, in cui il primo cerca di convincere Phillip ad unirsi al progetto. Le parole ed il ritmo catturano il conflitto tra la sicurezza del mondo di Carlyle ed il fascino dell’incertezza e della creatività che Barnum gli propone. Si vogliono trasmettere le diverse prospettive e le tensioni che si risolvono nella scelta di assumersi dei rischi per qualcosa di più grande.
Oppure, emerge come il protagonista sia riuscito a creare circa dal nulla un circo di inclusione, tema che ai giorni nostri è molto sottovalutato e di cui non si parla abbastanza. Il film mostra come persone che, fino a poco tempo prima, erano escluse, costrette a nascondersi e a vergognarsi di se stesse, riescano, grazie a Barnum, a diventare protagoniste, come i loro difetti diventino unicità, caratteristiche esaltanti.
Nella canzone “Come Alive”, Phillip cerca di convincere i componenti del circo che non bisogna vivere una vita nella solitudine e nella tristezza. Possono fare qualcosa per loro stessi, entrando a far parte del circo, facendo brillare le loro unicità.
“Nessuno ha mai fatto la differenza restando come tutti gli altri. L’arte più bella è quella di rendere felici gli altri”
Altre canzoni, come “Never Enough” oppure “From Now On”, riassumono i temi della vulnerabilità, della capacità di riconoscere i propri limiti e della promessa di “prendere in mano” ciò che conta davvero.
The Greatest Showman rappresenta anche un invito a mettere in atto gli insegnamenti appresi in seguito alla visione, risultando uno stimolo per diventare noi protagonisti del film. Si tratta di un’opera cinematografica che rimane nel cuore, che affascina, che rapisce per l’aspetto visivo di ciò che si guarda, davvero come se in quel momento la magia diventasse realtà.

Anna Grazioli 4H


















Rispondi