Nella fosca notte fra il 15 e il 16 gennaio, con ben quattro mesi di ritardo a causa dello sciopero degli sceneggiatori e degli attori, la cerimonia del secondo membro della triade composta da Golden Globes, Emmy Awars e Oscar è finalmente avvenuta.

Durante l’evento i protagonisti assoluti sono stati Succession, The Bear e Beef. Già con i Golden Globes si era intuita l’aria che tirava, ma con i sei premi per Succession e The Bear e i cinque per Beef, non c’è stata competizione in nessuna categoria.  Succession ha vinto nella categoria serie drammatiche per miglior serie drammatica, migliori attori protagonisti (Kieran Culkin e Sarah Snook), miglior attore non protagonista (Matthew MacFadyen), miglior regia e miglior scrittura di un episodio. The Bear, trionfando come miglior serie nella categoria “serie comiche”, non ha lasciato che le briciole ai suoi avversari,  con le vittorie di Jeremy Allen White come miglior attore, Ayo Edebiri (miglior attrice non protagonista), Ebon Moss-Bachrach (miglior attore non protagonista) e Christopher Storer  (regia e sceneggiatura). La miniserie Beef, invece, ha conquistato la categoria “miniserie” con le vittorie dei due attori protagonisti, Steven Yeun e Ali Wong, e dello showrunner Lee Sung Jin per scrittura e regia.

 

Il cast di The Bear

Il cast di Succession

Il cast di Beef

Nelle categorie rimanenti per le serie Tv, i premi sono stati consegnati a Jennifer Coolidge come miglior attrice non protagonista in una serie drammatica (The White Lotus), a Paul Walter Hauser come miglior attore non protagonista in serie o film Tv (Black Bird), a Nash-Betts come miglior attrice protagonista in serie o film Tv (Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story) e a Quinta Brunson come migliore attrice per una serie comica (Abbott Elementary). Inoltre, con la sua vittoria, Quinta Brunson è diventata la prima donna afroamericana a vincere un Emmy dopo la vittoria di Isabel Sanford per I Jefferson nel 1981.

Quinta Brunson

I premi per la “migliore scrittura di serie di varietà”, “migliore varietà live” e “miglior reality” sono stati invece consegnati rispettivamente a Last Week Tonight With John Oliver, Elton John Live e RuPaul’s Drag Race. 

Durante la cerimonia, tre cantanti hanno iniziato a cantare il brano “See you again” di Wiz Khalifa, ma alla fine la canzone si è rivelata un mash-up, poiché sul palco hanno cominciato a intonare «I’ll be there for you» dei The Rembrants, sigla della nota sit-com «Friends», mentre sullo schermo alle loro spalle è stata proiettata una foto del compianto Matthew Perry, scomparso lo scorso 28 ottobre, insieme alle foto di grandi personalità del mondo dello spettacolo scomparse di recente.

Matthew Perry, apparso su uno schermo durante il tributo

Arianna Rusconi 2C

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