Nel cuore barocco dello splendore,

ornati d’oro, gemme scintillanti,

giochi di luce e splendente candore,

puliti palazzi su acri mossi. (1)

 

Versailles fu la dimora del Brillante. (2)

Luigi, mente della gran nazione,

voliera di uccelli senza ali, (3)

trapezio curvo di finte finestre. (4)

 

Nel centro barocco dove risplende

pieno di immagini e rigore.

Muoversi sinuosi per certe strofe

evitando le classiche regole. (5)

 

Marinismo per l’uomo italiano,

ma Preziosismo per quello francese

o Siglo de Oro per lo spagnolo

ed Eufrismo per il man britannico.

 

NOTE:

  • Doppia anastrofe: avrebbe dovuto essere “Palazzi mossi su acri puliti”.
  • “Brillante” si riferisce al soprannome di Luigi XIV: Re Sole.
  • Riferimento alla struttura a voliera del Sony Center di Berlino, dove gli uccelli senza ali (i pensieri) possono volare.
  • Si tratta del Museo della Tecnica di Berlino.
  • Lo stile barocco si voleva allontanare dalle rigide regole classiciste, in questo caso interpretate come degli ostacoli.

Nicolò Lamera 4A

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