Nel firmamento l’audacia s’innalza.
L’ambizione delle umane genti.
Il cuore vuoto si leva, illuso,
fra speranze fragili e ardenti.
Come Icaro che sfida il fato,
accecato dalla luce del sole,
l’Umanità, inseguendo i sogni,
precipita in amaro abisso.
Le acque, come un velo di morte,
avvolgono il figlio di Dedalo,
simbolo di velleità e rimpianti,
mentre l’uomo per provare passioni
si contorce lasciandosi sul volto
delle lacrime amare i solchi.
Riccardo Fusco 4A


















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