Diventato famoso nel 2010 con la boy-band One Direction, dopo aver partecipato ad un’audizione per X Factor ed essere stato eliminato, il cantautore britannico venne contattato insieme ad altri quattro ragazzi, anche loro eliminati nello stesso talent-show, per unirsi a quel progetto. Nel 2015 il gruppo perse uno dei suoi componenti; quindi, nel 2016, dopo aver pubblicato un ultimo disco, decisero tutti di prendersi una pausa. Per questo motivo, nel 2017, Harry iniziava la sua carriera da solista.

Al momento, possiamo contare tre suoi album da solista: Harry Styles (2017), Fine Line (2019), Harry’s House (2022), e cinque album registrati con gli One Direction.

A sostegno dell’uscita del suo primo album, avviava il primo tour mondiale da solista, dal 2017 al 2018, con 89 date; mentre, dopo l’uscita del secondo e del terzo album, intraprese il secondo tour mondiale, dal 2021 al 2023, con ben 169 date.

Oltre al successo nel mondo della musica, dal 2019 incominciò una carriera da attore, partecipando come personaggio secondario nel film Dunkirk e, successivamente, in My Policemen (2022) e Don’t Worry Darling (2022) come protagonista ed in Eternals (2021) della Marvel, con la quale ha firmato un contratto di cinque film.

Harry Styles ha deciso di concludere il suo tour proprio in Italia, dato che ha affermato di essere molto legato a questo paese, tanto da aver comprato una casa nella penisola, dove trascorre molto spesso le vacanze.

La dimostrazione di quanto ci tenga ai suoi fan sarebbe proprio l’attenzione posta nel rispetto delle regole dei suoi concerti, dove è garantito un intervento quasi immediato nel caso di malessere, da parte di ambulanze presenti sul posto già dall’apertura dei cancelli e che percorrono lo spazio tra i diversi settori. Osservando le temperature registrate nei giorni precedenti ad ogni concerto, posticipa l’apertura dei cancelli per evitare dei malesseri; inoltre è permesso l’ingresso solo con zaini di dimensioni limitate, si possono usare solo bottiglie senza tappo per evitare che vengano lanciate e possano ferire qualcuno e sono vietati spray e deodoranti per ridurre i pericoli.

Per agevolare l’arrivo all’arena, sono stati organizzati dei pullman provenienti da tutta Italia; mentre, per evitare troppa confusione nella città, sono state predisposte delle navette.

Anche i prezzi per acquistare cibo o bevande all’interno dell’arena rimangono economici rispetto alla media dei concerti.

In questi modi ha spinto i suoi fan ad accamparsi fuori dall’arena fino ad una settimana prima, per riuscire a prendere i posti migliori. Infatti, hanno dovuto escogitare un modo per poter mantenere la fila scrivendo un regolamento, appeso poi sulle transenne, che stabiliva quattro “checkpoints” durante i quali veniva fatto un appello per verificare la presenza delle persone, che, se non rispondevano entro un certo numero di chiamate, perdevano la priorità; ma quello che lascia più stupefatti è che era obbligatorio restare a dormire o, comunque, passare la notte accampati fuori per non perdere il posto.

Ultimamente, invece, parrebbero esserci dei segnali che indicherebbero una possibile conclusione della sua carriera musicale, ovvero:

  1. i numerosi contratti cinematografici firmati, che quindi lo impegneranno per molto tempo
  2. l’uscita dell’album di Mitch Rowland, suo chitarrista e grande amico, che ha annunciato un tour dopo l’uscita del suo primo album come solista
  3. il discorso che ha tenuto in italiano durante il suo ultimo concerto a Campovolo, che fornirebbe una delle motivazioni principali al timore dei fan, dato che le sue parole sono state: “Voglio che vi divertiate il più possibile come se fosse l’ultima volta” e “Stasera vi daremo il 100%. Poi sarà il momento di riposarci”
  4. il termine del concerto, quando dedica un brano ai suoi fan, che loro denominano “Goodbye for now”, interamente al pianoforte, senza una durata specifica, ma una fine dettata solo dallo stesso cantante, nel momento in cui si sentiva pronto ad abbandonare il palco per un tempo indefinito.

Il suo obiettivo dichiarato per questi concerti era quello di far sentire tutti a casa, liberi di poter essere se stessi almeno per una sera, senza preoccuparsi del giudizio altrui: “Io vorrei che foste liberi di essere chi volete e di godervi la serata” e di trasmettere amore a tutti i presenti, come conferma il titolo del tour ”Love on Tour”.

Asia Duchini 3F

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