Quando cadi, tutto si ferma.
La città cessa di muoversi.
La vita ha un colore diverso,
indecifrabile, cupo e scuro.
Piove, e il vento non è mai stanco[1],
ma sento la voce dei miei pensieri,
irrefrenabili, sempre più forti,
come un torrente in piena,
Il suo frastuono mi inonda.
Quando piove dalle nuvole sparse[2],
gorgoglia in piazze inaridite[3],
la mente viene sommersa, si ferma.
Lì, inerme, cerca di comprendere,
ma niente la smuove: come la pioggia
piangeva asciugandosi al vento[4].
Angelica Luoni 4A
[1] Giorno di pioggia – Henry Wadsworth Longfellow v.2
[2]Pioggia nel pineto – Gabriele D’Annunzio vv.8-9
[3]Alla pioggia – Edmundo De Amicis v. 6
[4]Ascoltavo la pioggia – Alda Merini vv. 17-18


















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