L’ infinita calma mi spaventa.1

Di fronte a questa strada finita

il tempo fugge eppure mi soffermo2

sull’ odio verso tutti e me stessa.3

Io, che ho perso tutto, facilmente

mi smarrisco,4 per questa selva oscura.5

La vita è un racconto, scritto da

un’idiota6 che avrà pur un fine.

Mi rialzo e mi avvio nuovamente,

capisco che la meta è partire,7

osando solo ciò che è umano,

perché chi osa di più non è uomo.8

Proseguo, senza fretta, senza tregua,9

riflettendo sulle mie difficoltà,

perché chi trascura il suo passato,

sarà condannato a riviverlo.10

Sofia Wilson 4G

Nel verso 3 tener conto della sinalefe che si verifica tra fugge ed eppure

Nel verso 6 tener conto della sinalefe tra selva e oscura

CITAZIONI UTILIZZATE:

“L’infinita calma mi spaventa.” Blaise Pascal

“Il tempo passa e la strada un giorno dovrà pur finire.” Dino Buzzati da “Il deserto dei Tartari”

Odio tutti, e voi e me stesso.” Lev Tolstoj da “Anna Karenina

“Accade facilmente, a chi ha perso tutto, di perdere sé stesso.” Primo levi da “Se questo è

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