Oltre al leggendario Stan Lee, eroe e creatore della Marvel, un altro personaggio ha segnato il destino dei cartoni animati non nipponici. Si chiama Ed Catmull e, senza di lui, Toy Story, Ratatouille, Cars, Nemo, Gli Incredibili e Up non sarebbero mai nati. Fondatore della Pixar insieme a Steve Jobs, è considerato il vero rivoluzionario nel mondo dei film animati, poiché ha sviluppato un software (RanderMan) che permette di creare e di far muovere in modo fluido i personaggi a computer, con grandi vantaggi in termini della loro rappresentazione realistica ed efficienza di riproduzione.

Ma da dove proviene questo indiscusso inventore? L’aspetto più stupefacente è che ha studiato Fisica e Informatica, caratteristica che normalmente non è considerata proprio in sintonia con l’arte. Invece Ed Catmull sostiene il contrario quando dice: “Da ragazzo il mio sogno era diventare un disegnatore, ma mi sono reso conto che non avrei mai raggiunto certi livelli, così al college cominciai a studiare Fisica. Può sembrare incoerente, ma per me arte e scienza hanno molto in comune: sono entrambe basate sull’osservazione.”

Assunto nel 79 alla Lucasfilm (l’azienda di George Lucas, inventore di Star Wars) dove si voleva usare l’informatica per raggiungere qualcosa di nuovo nel mondo del cinema, ad esempio, sviluppando un effetto di sfocatura dell’immagine che rendeva i movimenti delle astronavi più realistici, lavorò all’interno della divisione Pixar di Lucasfilm, che venne acquistata da Steve Jobs nel 1986. Con il supporto di quest’ultimo, nel 1995 finalmente arriva Toy Story: il primo film interamente realizzato in computer grafica. Lo stupore per la buona riuscita dell’innovazione è tale, che lo stesso Catmull, in un’intervista pubblicata sul giornale La Repubblica, afferma: “Non avrei mai pensato che l’animazione a computer avrebbe quasi interamente soppiantato quella a mano: io amavo entrambe.”

Nel 1998 esce il secondo film, A Bug’s Life, nel quale affrontano il problema di dover creare la vegetazione in cui si muovono i personaggi. La tecnica di realizzazione dei film animati migliora ancora di più in Alla ricerca di Nemo, nato nel 2003, e in Ratatouille, del 2007. Un aspetto fondamentale, secondo Ed e il direttore creativo John Lasseter, non è soltanto la costruzione di una sceneggiatura, ma anche la ricerca per realizzarla in modo credibile. Per questo motivo, durante la lavorazione di Ratatouille alcuni membri della compagnia cinematografica vengono mandati nei migliori ristoranti di Parigi per visitarne le cucine e conoscere l’ambiente che avrebbero poi dovuto ricreare.

Resta il fatto che l’obiettivo principale dichiarato da Ed Catmull è quello di fare “cose che sorprendano davvero la gente”. In effetti siamo tutti curiosi di vedere che cosa ci aspetta, dato che tra poco sarà lanciato Toy Story 4.

Matilde Mocchetti 3A

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