La morte di Stan Lee, avvenuta lo scorso 12 Novembre, ha generato un certo sconcerto tra i fan dell’Universo Marvel, provocando anche numerosi dubbi sul prossimo (e probabilmente ultimo) cameo del padre dei supereroi nel quarto capitolo della saga degli Avengers.

Ma le perplessità e i timori non si limitano a questo. Infinity War 2, sul grande schermo il 26 Aprile prossimo, ha soprattutto scatenato curiosità, già dal giugno scorso.

Il finale del film precedente, straziante e parecchio confuso, ha portato i sostenitori del MCU (Marvel Cinematic Universe) a pensare alle più svariate teorie sullo svolgimento del sequel.

Una delle più gettonate è quella secondo cui, attraverso un viaggio nel tempo, i nostri eroi riusciranno a evitare che Thanos si impossessi di due delle sei gemme dell’Infinito (quella dello Spazio e della Mente). Eventualità che potrebbe portare ad enormi modifiche anche nelle storie dei film precedenti, con la scomparsa di alcuni personaggi, come Pietro e Wanda Maximoff, Visione e Ultron.

È accertato l’arrivo di nuovi supereroi come Captain Marvel (Brie Larson), e il ritorno di personaggi come Occhio di Falco, forse sotto le vesti di Ronan, interpretato da Jeremy Renner, e dell’Ant-man di Paul Rudd, assenti nella prima pellicola e di cui ci si è chiesti il motivo della mancanza.

I fan, inoltre, sperano nella fine dello scontro tra Capitan America ed Iron Man, che si erano combattuti nella Civil War del 2016. Il nuovo tipo di rapporto tra i due Avengers, infatti, non è ben chiaro nella pellicola dello scorso anno, in quanto non si incontrano e non collaborano.

Curioso sarà anche  lo sviluppo del personaggio di Thanos, l’antagonista della storia, che nei film non è rappresentato come lo spietato distruttore di popolazioni, ma come creatura con sentimenti e motivazioni, e che, per quanto odiato, non si riesce mai a condannare del tutto. Nel prossimo film ci verrà svelato di più sul suo passato, sulle sue origini e, soprattutto, sui motivi che lo hanno portato a uccidere metà della popolazione dell’universo.

Infine, il titolo alternativo del film, EndGame, già usato da Eddings nel 1984 per concludere la sua prima saga letteraria, pone diversi dubbi e paure ai fan della Marvel, che temono di veder scomparire per sempre i propri beniamini dai progetti della casa cinematografica. La teoria sarebbe avvalorata dalla morte di circa metà dei supereroi nel film precedente, e la recente scomparsa di Stan Lee sembra confermare tali ipotesi, come se, con il loro inventore, anche i primi supereroi debbano abbandonare per sempre il grande schermo.

Viola Rapetti 3A

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