Dato che nel corso del Novecento la musica è diventata fondamentale per le persone civilizzate, si è diffusa ovunque: dalle cuffie che usiamo ogni giorno, ai concerti, fino ai video sui social-media. Imparare a suonare uno strumento, però, non serve solo a fare musica, ma aiutare anche a crescere. Attraverso lo studio e l’impegno, suonare può insegnare a mantenere la concentrazione, ad essere costanti, a lavorare in gruppo in modo non disarmonico o sbilanciato. Pertanto, saper suonare risulta un vantaggio, soprattutto durante l’adolescenza, ed è per questa ragione che, sin dalla fine del medioevo, tutti i figli di famiglie nobili venivano educati alla pratica musicale.

Quando si studia una canzone, bisogna fare attenzione a molti fattori allo stesso tempo: leggere la musica, seguire il ritmo, muovere le mani nel modo giusto ed ascoltare il suono per capire se si sta sbagliando. Mantenere un tale grado di concentrazione, all’inizio, è difficile, ma pian piano s’impara a farlo più a lungo senza distrarsi. Tale attitudine può, poi, aiutare nella vita di tutti i giorni. A scuola, ad esempio, diventa più facile stare attenti alle lezioni senza perdere il filo, prendere appunti senza lasciare “buchi” o omissioni evidenti e studiare più a lungo senza distrazioni, come il ricorso continuo al telefono.

Suonare insegna a concentrarsi anche sugli errori perché, quando si sbaglia un passaggio, bisogna fermarsi, capire cosa non va e riprovare. Questa pratica costante fa diventare più attenti e precisi durante l’esecuzione, ma aiuta anche in altri contesti a non arrendersi subito, quando qualcosa sembra difficile. Con il tempo, si impara ad impegnarsi di più, fino a raggiungere l’obiettivo ricercato.

Per suonare bene uno strumento, è inoltre necessario studiare con costanza. Significa esercitarsi ogni giorno, anche quando non se ne avrebbe voglia, altrimenti i progressi saranno molto lenti, se non insignificanti. Allenarsi regolarmente aiuta a sviluppare pazienza e determinazione, perché spesso l’inizio è la parte più difficile e bisogna ripetere più volte lo stesso passaggio prima di riuscire a vedere i primi piccoli miglioramenti. Questa abitudine di studiare tutti i giorni non serve solo a migliorare nell’utilizzo dello strumento, ma aiuta anche a scuola e nella vita. Insegna a organizzarsi meglio, a pianificare i compiti e a non rimandare tutto all’ultimo minuto. Inoltre, si impara a portare avanti un obiettivo fino alla fine e a non scoraggiarsi davanti alle difficoltà. Risulta tale capacità anche nei lavori di gruppo poiché, quando ai fa parte di una band o di un’orchestra, si devono ascoltare attentamente gli altri musicisti per evitare di andare fuori tempo. Saper ascoltare e lavorare insieme è molto importante anche in altri contesti, come ad esempio quando si pratica uno sport o si svolgono lavori di gruppo, in quanto insegna a collaborare con altre persone e a non pensare solo a se stessi, ma anche a considerare le ragioni di coloro che stanno effettivamente lavorando al progetto comune. In questo modo, s’impara ad essere più aperti e più disposti a collaborare insieme per raggiungere un obiettivo.

Queens Of The Stone Age, band Hard-Rock statunitense

Se la musica ha un ruolo fondamentale dal punto di vista emotivo per le persone, suonare uno strumento è un ottimo modo per sfogarsi e ridurre lo stress, rendendo se stessi più sereni anche nelle situazioni di tutti i giorni.

Samuele Bromuri 2I

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