Se c’è qualcosa che certi studenti aspettano più delle vacanze, potrebbe essere la Campestre, che anche in questa edizione ha catturato l’attenzione di gran parte dei ragazzi. Le varie categorie si suddividono in Allievi maschi e femmine, cioè alunni dalla Prima alla Terza, e in Juniores maschi e femmine, cioè alunni di Quarta e Quinta.
La prima categoria a gareggiare è stata quella delle Allieve femminili. Dopo una lunga ed estenuante battaglia a tre, la gara è stata vinta da Giulia Della Torre, che ha sconfitto Agnese Sardi e Giulia Castellanza di appena una manciata di secondi. La vincitrice, ai nostri microfoni, si è detta felice e sfinita per via dell’allungo finale che le ha permesso di portare a casa questo successo.
La seconda categoria è stata quella delle Juniores femminili, la cui gara è stata a senso unico, poiché Azzurra Sassi si è classificata prima, mostrando doti atletiche fuori dal comune. All’arrivo ha definito le avversarie come ottime rivali. Alle sue spalle, Sveva Restelli e Giada Pariani.
La penultima categoria a gareggiare è stata quella degli Allievi maschili, che hanno messo in scena un monologo diretto e recitato da Leonardo Favini. Leo ha preso la testa del gruppo e non l’ha più lasciata fino al traguardo. Ai nostri microfoni si è detto molto divertito ed ha lodato i suoi diretti contendenti, Pietro Valari e Cesare Ogliari, per essere riusciti a tenergli testa per gran parte della corsa.
La gara finale e più attesa è stata quella degli Juniores maschili. Ai nastri di partenza parecchi papabili vincitori, sia di Quarta che di Quinta. È stata una gara divertente e piena di colpi di scena; l’unica conferma è stata Sebastiano Ogliari che, dopo la vittoria nella passata edizione, si è riconfermato. Alle sue spalle, Alessio Frigoli e Mirko Torelli gli sono rimasti attaccati fino all’ultimo ma, come da loro ammissione, non sono riusciti a superarlo. Ogliari ci ha svelato che il suo segreto per la vittoria sono stati gli incitamenti verso i suoi avversari, che lo hanno spinto ad andare oltre i suoi limiti.
Chi gli ruberà la corona l’anno prossimo? Trepidante attesa.
Giacomo Colombo 5A


















Rispondi