Il presidente Donald Trump ha appena annunciato l’assegnazione a Boeing di un contratto da 20 miliardi di dollari per lo sviluppo del nuovo caccia di sesta generazione dell’aeronautica, denominato F-47. Parte del programma Next Generation Air Dominance (NGAD), sarà dotato di tecnologie stealth avanzate e avrà la capacità di operare in sinergia con droni da combattimento autonomi, con l’obiettivo di mantenere la superiorità aerea degli Stati Uniti, in particolare di fronte ai progressi militari della Cina nel Pacifico.
La decisione rappresenta una svolta significativa, poiché in precedenza Trump aveva espresso critiche nei confronti di Boeing. Il contratto offre all’azienda un’opportunità per dimostrare la sua capacità di innovazione nel settore della difesa. Il programma NGAD prevede una combinazione di velivoli pilotati e droni autonomi, integrando l’intelligenza artificiale per potenziare le capacità di combattimento e sorveglianza.
Il presidente ha sottolineato che l’F-47 sarà l’aereo più avanzato e potente mai costruito, con capacità stealth senza precedenti (*affermazioni da verificare). La produzione è già in corso, con l’obiettivo di completare i primi esemplari nei prossimi anni, sostituendo gradualmente gli attuali F-22 Raptor.
Il programma NGAD, con un budget previsto di circa 20 miliardi di dollari fino al 2029, rappresenta una componente fondamentale della strategia degli Stati Uniti per mantenere la superiorità aerea nel futuro. Boeing, lavorando senza il consueto partner Lockheed Martin, ha visto un incremento del valore delle sue azioni a seguito dell’annuncio. L’F-47 promette di essere il caccia più avanzato e letale, suscitando interesse anche tra gli alleati degli Stati Uniti, a cui però Trump promette una versione “toned down” (meno capace, “annacquata”), perchè “someday maybe they are not our allies, right?”.
Con l’introduzione dell’F-47, gli Stati Uniti mirano a rafforzare la loro posizione nel campo dell’aviazione militare, assicurandosi che le loro forze aeree rimangano all’avanguardia delle tecnologie di combattimento.
Andrea Campoli 3C


















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