Il Junior Eurovision Song Contest 2024 è stato trasmesso sabato 16 novembre in diretta dalla Caja Mágica a Madrid, in Spagna, ed è stato uno show ricco di sorprese, colpi di scena e momenti felici. I paesi partecipanti erano 17: Italia, Estonia, Albania, Armenia, Cipro, Francia, Macedonia del Nord, Polonia, Georgia, Spagna, Germania, Paesi Bassi, San Marino, Ucraina, Portogallo, Irlanda e Malta. Tra questi, sono presenti due “ritorni” dopo anni di assenza: Cipro e San Marino. Non presente, invece, il Regno Unito, che ha deciso di rinunciare per quest’anno, andando contro il parere del pubblico, che lo giudicava come un “dark horse” del JESC.
Il contest si è aperto con la tradizionale sfilata delle bandiere, accompagnata dalla canzone inno dell’edizione, Let’s bloom, eseguita da María Isabel, vincitrice al JESC per la Spagna nel 2004, Zoé Clazure, vincitrice per la Francia al JESC 2023 e Sandra Valero, arrivata seconda nel 2023 sempre per la Spagna. Successivamente sono saliti sul palco i tre presentatori: Ruth Lorenzo, rappresentante della Spagna all’Eurovision Song Contest 2014, Marc Clotet e Melani García, rappresentante della Spagna al JESC nel 2019. Hanno spiegato lo svolgimento della serata, mostrando i codici dei 17 paesi e dando il via alle esibizioni.
Il primo Stato ad esibirsi è stato proprio l’Italia, rappresentata da Simone Grande con la sua Pigiama Party, realizzata in maniera divertente ed impeccabile, ma svantaggiata dalla prima posizione d’uscita, che porta spesso la canzone interessata ad essere dimenticata nel corso della serata. A chiudere la parte delle esibizioni ci ha, invece, pensato Malta, con Ramires Sciberras e la sua Stilla Ckejkina, la prima canzone interamente in lingua maltese mai portata al Junior Eurovision.
Molte esibizioni sono state eccellentemente apprezzate, alcune anche più di quanto ci si aspettasse. Ne è esempio la canzone della Georgia To my mom di Andria Putkaradze, che l’ha appunto dedicata alla madre e che, con la sua voce delicata ma al contempo potente, ha fatto sciogliere molti cuori. Altrettanto per la canzone dell’Albania, rappresentata da Nikol Çabeli con Vallëzoj, un brano con ritmo etnico e rilassato, accompagnato dall’angelica voce della piccola cantante; oppure per il brano di Malta, largamente poco apprezzato prima del contest, ma che è stato cantato da Ramires con una tale purezza e abilità di canto, da renderlp un possibile vincitore. A stupire tutti è stata anche l’esibizione della cipriota Maria Pissarides con Crystal waters, che ha avuto una parte di coreografia nel mezzo che ha infervorato e scatenato il pubblico.
Hanno lasciato un po’ d’amaro in bocca, invece, le esibizioni dell’Estonia e della Macedonia del Nord, rappresentante rispettivamente da Annabelle con Tänavad e Ana & Aleksej con Marathon, che sono comunque state ben impostate scenograficamente, ma non hanno reso abbastanza vocalmente.
Invece, i favoriti del pubblico erano il Portogallo, con Victoria e la sua Esperança, un motto a ritrovare “la speranza per un giorno e una vita migliori”, la Spagna con Chloe DelaRosa e il brano Como la lola, in uno stile musicale perfetto per un pubblico infantile e spensierato, l’Ucraina con Artem Kotenko e la sua Hear me now, che rimanda alla visione della guerra da parte di un bambino, l’Armenia con Leo e la sua sfavillante Cosmic friend, che ha avuto però qualche lacuna vocale ed infine la Francia con Titouan e la canzone Comme ci, comme ça.
Terminate le esibizioni, è stato aperto il tele-voto e si è dato inizio ad un breve intervallo, durante il quale si è esibito il cantante spagnolo Abraham Mateo, portando una versione estesa della canzone Maniaca, cantata sia in spagnolo, sia in inglese e con una grande coreografia d’accompagnamento.
Conclusasi anche questa parte della serata, è stato avviato il momento “clou” del contest: l’annuncio dei punti da parte delle giurie e del tele-voto.
Come da tradizione, si è partiti coi punteggi dati dalle giurie professionali, formate da tre persone adulte e due bambini. Il primo paese ad annunciare i famosi “twelve points” (12 punti, il punteggio massimo ricevibile) è stato sempre l’Italia, che li ha dati alla Georgia. Quest’ultima è stata, inaspettatamente, enormemente apprezzata dalle giurie: ha ricevuto ben dodici “12 punti” su 17, ottenendo 180 punti totali dalle giurie, un punteggio esorbitante, che ha stupito davvero tutti. Pare probabilmente dovuto al fatto che To my mom è una ballata perfetta per delle giurie, che giudicano soprattutto gli aspetti tecnici di una canzone, che con la voce di Andria erano assicurati.
Al secondo posto è arrivata l’Ucraina e al terzo la Francia. “Solo” quarto il Portogallo che, avendo portato a sua volta una ballata sentimentale, ci si sarebbe aspettati andasse ancora meglio. Le giurie hanno posizionato l’Italia al nono posto con 52 punti. Ultimo, invece, San Marino con 1 punto.
Terminati gli sbalorditivi punteggi delle giurie, si è passati a quelli del tele-voto. A stravincerlo è stato proprio il favorito Portogallo, che ha ricevuto 117 punti, ponendolo primo nella classifica parziale, quando non erano ancor stati nominati tutti i punteggi. Al secondo posto è giunta l’Ucraina con 81 punti ed al terzo, anche qui totalmente inimmaginabile prima del Contest, Malta, con 79 punti. L’Italia è stata purtroppo sfavorita dalla prima posizione tra le esibizioni ed è finita al dodicesimo posto, con 46 punti (ex aequo con San Marino), finendo comunque in un buon nono posto nella classifica generale. Ultimo posto, invece, per la Macedonia del Nord, con 34 punti.
Bisognava, quindi, solo annunciare il punteggio ricevuto dalla Georgia per capire chi sarebbe diventato il vincitore del JESC 2024. Quest’ultima ha ricevuto 59 punti, ponendosi sesta nella classifica del tele-voto, ma prima nella classifica finale.
La Georgia è, dunque, diventata il paese vincitore del Junior Eurovision Song Contest 2024, con un totale di 239 punti, nonché il paese con il numero più alto di vittorie al JESC: ben 4.
Di seguito la classifica finale con i punteggi finali dei paesi:
1° Georgia- 239
2° Portogallo- 213
3° Ucraina- 203
4° Francia- 177
5° Malta- 153
6° Spagna- 144
7° Albania- 126
8° Armenia- 125
9° Italia- 98
10° Paesi Bassi- 91
11° Germania- 71
12° Polonia- 61
13° Cipro- 60
14° Estonia- 55
15° Irlanda- 55
16° Macedonia del Nord- 54
17° San Marino- 47
To my mom di Andria Putkaradze è la canzone vincitrice del Junior Eurovision Song Contest 2024, che ha portato eleganza e tenerezza in tutta Europa ed ha mostrato come l’amore per una mamma vinca sempre su tutto (Toto Cutugno docebat).
Niccolò Arpelli 3C


















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