All’alba di un profumo di viole,
nella grande valle fra i due monti,
immerse nel paese dei racconti,
stavan sognando dolci donnicciole.
Quella diffondeva soavi parole:
avvolgente voce di varie fonti,
che superava tutti gli orizzonti,
senza pensare a quello che vuole.
Ed alla prima luce del mattino,
quando il vento è solo un sospiro,
si voltò e mi fece un sorriso.
Ed io distinsi appena il suo viso,
che il ciel si tinse di blu zaffiro,
appena per notar quel biancospino.
Tommaso Balduzzi 3F


















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