Una volta analizzate le ricerche vincitrici dei premi Ig-Nobel 2025, non ci si può esimere dall’analizzare anche le vincitrici dei premi Nobel 2025.

Le prime assegnazioni risalgono al 1901, quando furono consegnati quelli per la Pace, per la Letteratura, per la Chimica, per la Fisiologia o per la Medicina e per al Fisica. Nel 1969 venne assegnato invece il premio per l’Economia in memoria di Alfred Nobel. Fino al 2011 il premio consisteva in 10 milioni di corone; mentre dal 2012 la somma fu ridotta del 20%, ma nel 2017 fu aumentata fino a 9 milioni di corone (869 000 euro).

Tra i riconoscimenti del 2025 spicca decisamente il Premio per la Pace, a causa dell’autocandidatura del Presidente degli USA Donald Trump, garante della da poco violata tregua in Medio Oriente.

[sopra: il premio dato ai vincitori]

“L’uomo tra crisi e speranza”

Il premio alla Letteratura è stato consegnato all’ungherese László Krasznahorkai. Il premio è stato conferito “per la sua opera intensa e visionaria che, in mezzo al terrore apocalittico, riafferma il potere dell’arte”. Krasznahorkai è noto per uno stile letterario molto personale e rappresenta una voce della letteratura contemporanea che cerca di superare i limiti del racconto tradizionale, ma che, soprattutto, denuncia delle condizioni di vita non propriamente adeguate e libere nel suo Paese.

“Materiali porosi che rivoluzionano industria e ambiente”

I vincitori per la Chimica sono stati Susumu Kitagawa, Richard Robson e Omar Yaghi. Il riconoscimento è andato “per lo sviluppo dei metal-organic fireworks“. Queste strutture molecolari presentano spazi interni altamente porosi e modulari, e permettono applicazioni come la cattura di gas, l’immagazzinamento di sostanze o la purificazione di acqua: un campo promettente per affrontare sfide ambientali e tecnologiche.

“El voto es el sagrado ejercicio del poder del ciudadano.”

(il voto è il sacro esercizio del potere del cittadino)

Tra i candidati al premio per la Pace figurava il nome del presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, che non aveva mai nascosto la sua ambizione di ricevere la prestigiosa onorificenza. Di recente, negli stessi momenti in cui l’esercito israeliano invadeva Gaza City, il presidente aveva affermato: “Sto facendo un ottimo lavoro per la pace in Medio Oriente. Dovrei ricevere molti premi per questo”. Alcune settimane prima, invece, aveva parlato del prestigioso premio, affermando che non riceverlo sarebbe stato “un insulto per gli Usa”. Tuttavia, il premio è stato assegnato a Maria Corina Machado “per il suo instancabile lavoro nella promozione dei diritti democratici per il popolo del Venezuela e per la sua lotta per ottenere una transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia“.

“La chiave della tolleranza immunitaria”

Il premio alla Fisiologia è stato consegnato a Mary E. Brunkow, Fred Ramsdell e Shimon Sakaguchi, Il loro lavoro ha contribuito a chiarire come il sistema immunitario regola se stesso per evitare reazioni distruttive verso il proprio organismo ed ha importanti implicazioni per malattie autoimmuni, trapianti e terapie immuni.

“Fenomeni quantistici su larga scala”

I tre vincitori per la Fisica sono stati John Clarke, Michel H.Devoret e John M.Martinis. Il premio è stato assegnato “per la scoperta di un tunnel quantistico macroscopico e della quantizzazione dell’energia in un circuito elettrico”. Il loro lavoro ha permesso di osservare fenomeni quantistici su scale più grandi, aprendo la strada a tecnologie quantistiche avanzate, come sensori quantistici o calcolatori quantistici.

“Tecnologia e creatività al centro dell’economia”

Il premio per le Scienze Economiche è stato assegnato a Joel Mokyr, Philippe Aghion e Peter Howitt “per aver identificato i prerequisiti della crescita sostenuta attraverso il progresso tecnologico”. I tre hanno sviluppato la teoria della distruzione creativa, mostrando come innovazione e rinnovamento siano motori fondamentali della prosperità economica. Il loro lavoro offre chiavi importanti per comprendere come le economie possano evolvere, adattarsi e crescere in un mondo in rapido cambiamento.

 

I premi Nobel 2025 raccontano un mondo in continua trasformazione: dalla frontiera della fisica quantistica e della chimica dei materiali, alla comprensione profonda del sistema immunitario, fino alle tensioni e speranze della società umana riflesse nella letteratura e nell’economia. Ogni riconoscimento traccia la rotta delle sfide globali future, ricordandoci che la scienza, le arti e l’impegno civile sono strumenti imprescindibili per comprendere e migliorare il nostro tempo.

Arianna Rusconi 4C

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