Condotta dall’attore David Tennant, nella notte tra il 16 e il 17 febbraio si è tenuta la settantottesima edizione dei BAFTA Film Awards
Con dodici nomination e quattro vittorie, a farla da padrone è stato il semi-Thriller Conclave, vincitore come Miglior Film, Miglior Film Britannico, Miglior Sceneggiatura Non Originale e Miglior Montaggio.
Con unidici nomination e una vittoria è invece Emilia Pèrez, già vincitore ai Golden Globes, qui vincitore come Miglior Film in Lingua Straniera.
L’acclamato Wicked, nonostante le sette nomination, tra cui quelle come Miglior Attrice e Miglior Attrice Non Protagonista, rispettivamente a Cynthia Erivo e Ariana Grande, ha trionfato solo nelle categorie di Miglior Sceneggiatura e Migliori Costumi.
Sette nomination anche per il drama The Brutalist, che riesce però a trionfare nelle categorie Miglior Regista (Brady Corbet), Miglior Attore (Adrien Brody), Miglior Colonna Sonora e Miglior Fotografia.
Condivide il numero di nomination anche Dune: Part Two, con due vittorie per il Miglior Sonoro e per gli Effetti Speciali.
Cinque sono invece le nomination, ma zero le vittorie per il disturbante Nosferatu di Robert Eggers.
Il criticato Il Gladiatore II, invece, resta con tre nomination, ma nessuna vittoria.
La rivelazione dei Golden Globes, The substance, è rimasta comunque a bocca asciutta, con una sola vittoria per Miglior Trucco e Acconciatura, nonostante le quattro nomination, tra cui una per Demi Moore.
Grande sorpresa, però, per Anora di Sean Baker, candidato in sette categorie e vincitore per Miglior Attrice e Miglior Casting.
La serata degli Oscar è sempre più vicina ma, come per l’anno scorso, potrebbe rivelarsi abbastanza prevedibile, anche se non è detta l’ultima parola. Quindi non resta che aspettare la cerimonia il 2 marzo.
Arianna Rusconi 3C


















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