Nella serata del 7 gennaio si è svolta a Beverly Hills la cerimonia di premiazione dei Golden Globes, un premio statunitense riconosciuto annualmente ai migliori film e programmi televisivi della stagione, nonché uno dei tre massimi riconoscimenti nel settore cinematografico e televisivo, insieme agli Emmy e agli Oscar.

“Oppenheimer” è stato il protagonista indiscusso della serata: il biopic sul padre della bomba atomica, infatti, ha trionfato come miglior regia (Christopher Nolan), miglior attore protagonista (Cilian Murphy), miglior attore non protagonista (Robert Downey Jr), miglior film drammatico e miglior colonna sonora originale. Nella sfida che ha dominato la scorsa estate, il “Barbienheimer”, il film di Greta Gerwig, ha vinto solo come miglior box office e miglior canzone originale (What was I made for?- Billie Eilish).

Il cast di Oppenheimer.

Greta Gerwig, regista di Barbie e Margot Robbie, che interpreta la protagonista.

 

La categoria “Miglior film non in lingua inglese” è stata vinta da “Anatomia di un caduta” di Justine Triet, che lascia Matteo Garrone (Io Capitano) a mani vuote. Inoltre, Anatomia di una caduta ha vinto anche il premio per la miglior sceneggiatura.

Justine Triet, regista di Anatomia di una caduta.

 

A pari merito “Povere creature!” di Yorgos Lanthimos (miglior film comico o musical e miglior attrice protagonista in un film comico o musical per Emma Stone) e “The Holdovers” di Alexander Payne  (miglior attore in un film comico per Paul Giamatti e miglior attrice non protagonista in un film comico per Da’Vine Joy Randolp).

Il regista di Povere creature! (Yorgos Lanthimos) insieme a Emma Stone, Willem Dafoe, Mark Ruffalo e Ramy Youssef.

Paul Giamatti, premiato come miglior attore in un film comico.

 

Grande riconoscimento per l’annunciato ultimo lavoro di Hayao Miyazaki, il suo “Il ragazzo e l’airone”, premiato come miglior film d’animazione. L’ultimo premio è stato consegnato a Lily Gladstone, come miglior attrice in un film drammatico per “Killers of the flower moon”.

 

Sul fronte delle Serie TV, come previsto, a farla da padrone sono stati “The Bear” e “Succession”. The Bear ha vinto come miglior serie comica e come migliore attore e attrice protagonista (Jeremy Allen White e Ayo Edebiri)

Il cast di The Bear.

“The Succession”, invece, ha vinto i premi come miglior serie drammatica, miglior attore e attrice per una serie drammatica (Kieran Culkin e Sarah Snook) e migliore attore non protagonista per una serie drammatica (Matthew MacFadyen). Il premio come miglior attrice non protagonista per una serie tv lo ha vinto, invece, Elizabeth Debicki per il suo roulo in “The Crown” come Lady Diana Spencer.

Kieran Culkin, Sarah Snook e Matthew MacFadyen.

 

Sul fronte delle miniserie o film tv, “The Beef” è stata la protagonista assoluta. Le sue tre vittorie sono state come miglior miniserie, miglior attore (Steven Yung) e miglior attrice (Ali Wong). Quest’anno è stata introdotta, insieme alla categoria del box office, la categoria per il miglior stand-up comedian, vinta dal comico inglese Ricky Gervais 

Steven Yung e Ali Wong.

Arianna Rusconi 2C

Una risposta a “Golden Globes 2024.”

  1. Margot Robbie ha spaccato anche in quest’altro film: https://wwayne.wordpress.com/2016/08/19/suicide-squad/. L’hai visto?

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