È di poche ore la notizia che ha sconvolto tutto il mondo del calcio: la scomparsa di Franz Beckenbauer, storico difensore tedesco, considerato da molti uno dei migliori “liberi” della storia del calcio.

A darne notizia sono i famigliari tramite l’agenzia di stampa tedesca Dpa. Non sono state, tuttavia, rese note le cause del decesso, anche se si crede dipeso della degenerazione delle sue condizioni cardiache, già molto precarie.

Prendiamoci, però, un momento per rivivere la bellissima e ricchissima carriera del “Kaiser”.

Dalle giovanili del Bayern Monaco, squadra alla quale ha legato la stragrande maggioranza della sua carriera, dal 1964 al 1977, e con la quale ha riempito un palmares molto folto, con tre Coppe dei Campioni, quattro Campionati, una Supercoppa Intercontinentale e quattro Coppe di Germania. Dopo 14 lunghi anni con la maglia dei bavaresi e la fascia da capitano, il “Kaiser” (così soprannominato) decise di iniziare un’esperienza triennale in MLS (campionato americano), per poi concludere la sua gloriosa carriera con un biennio all’Amburgo (con il quale vinse un ennesimo Campionato) ed un ultimo anno in America con la maglia dei N.Y. Cosmos.

Non bisogna dimenticarsi nemmeno della sua grandissime esperienza con la Nazionale Tedesca, con la quale vinse da capitano il Campionato del Mondo 1974 e l’Europeo nel 1972.

Una carriera così non poteva che essere coronata dalla gloriosa vittoria di due Palloni d’Oro: nel 1972 e nel 1976.

E non è da sottovalutare la sua carriera da allenatore, in quanto nel 1990 riuscì  a vincere con la “sua” Germania-ovest il Campionato del Mondo e successivamente, con il Bayern, il Campionato del 1993-1994 e la Coppa Uefa (attuale Europa League) nel 1995-1996.

Oltre a questa clamorosa carriera fitta di premi e coppe di ogni tipo, nel dicembre 2020 è stato inserito nel “Dream Team” del Pallone d’Oro in qualità di miglior difensore della storia di tutti i tempi.

Franz Beckenbauer durante la coppa del mondo 1974

Alessandro Mammone 3H

Lascia un commento

DI tendenza