É corretto riporre la propria conoscenza su regole matematiche, su leggi fisiche teorizzate da altri e su nozioni studiate sui libri? Ci fidiamo davvero della scienza, della storia dell’evoluzione umana e della politica mondiale? La risposta a queste domande sembrerebbe banale e la palissiana, ma per molti la scelta tra sì e no non è così semplice, a causa della diffusione di teorie cospirazionistiche e complottistiche come quelle della terra piatta, del falso sbarco sulla luna, degli Illuminati, etc. Il numero di persone coinvolte sale di giorno in giorno, non solo nel nostro paese, ma a livello mondiale. In NBA esistono diversi giocatori terrapiattisti: star del calibro di Kyrie Irving, Dray-mond Green e Shaquille O’Neal. La causa di queste credenze non è facile da determinare. Tutti daremmo la colpa ad una gretta ignoranza, ma non sarebbe completamente corretto nei confronti di queste “sette” , in quanto loro stesse hanno creato leggi alternative alle nostre, motivandole con esperimentiche ritengono veritieri, credendo che siano gli altri a vivere nell’ignoranza più assoluta, in una sorta di oblio, un po’ come gli antichi lotofagi. Negli ultimi mesi, in Italia, attraverso la diffusione di interviste televisive riguardanti l’argomento, si è sentito parlare soprattutto di uno di questi “complotti contro l’umanità”: il terrapiattismo. Secondo tale teoria la terra sarebbe piatta, non geoidale, la presenza dell’Australia sarebbe dubbia (alcuni negano la sua esistenza, altri la ipotizzano) ed al confine del pianeta ci sarebbe una grande barriera di ghiaccio, come in “Games of Thrones”. Due punti fondamentali delle tesi dei terrapiattisti sono la NASA (Na-tional Aeronautics and Space Administration) e il cosiddetto effetto PAC-MAN. A loro parere, la famosa agenzia spaziale statunitense vorrebbe farci credere che la terra sia tonda utilizzando lenti ad effetto grandangolare, editando le immagini satellitari attraverso Photoshop. Anche la luna sarebbe un’illusione, così come gli astronauti che vi hanno posato i piedi nel 1969 sarebbero attori ben pagati dal governo. Le eclissi, visibili ad occhio nudo, sarebbero illusioni in HD! I capi di Stato vorrebbero far credere che la terra sia un piccolo puntino nell’universo per poter controllare meglio la popolazione del proprio paese, e via dicendo. Invece, il famoso videogioco degli Anni ’80 viene usato per spiegare come un aereo possa passare da una parte all’altra del globo. Infatti, secondo questa teoria, sorvolando l’Asia, un secondo dopo ci troveremmo trasportati sopra gli USA ed è ciò che ci illuderebbe e ci farebbe pensare che giriamo attorno alla sfera terrestre. Inoltre questo fenomeno permetterebbe agli aerei di non cadere al confine terrestre, vincendo così la forza di gravità di Newton, che considerano un ciarlatano, come tutti gli altri scienziati. Non è facile trovare un punto in comune tra la scienza e le teorie complottistiche, perché forse non esiste. Più saggio mantenere tali mondi separati, in quanto ognuna delle due fazioni farebbe di tutto per far prevalere le proprie idee.
Davide Mara 5A


















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